Metalvuoto nasce agli inizi degli anni ’70.
In quel tempo l’attività dell’azienda era rappresentata dalla metallizzazione dei film plastici per uso elettro-elettronico ( condensatori ).
Intuendo e sviluppando le proprietà della metallizzazione in alto vuoto, considerata ampiamente innovativa per quegli anni, Metalvuoto è tra le prime imprese a cogliere l’opportunità di servire i crescenti mercati europei.
Alla fine degli anni ‘70 Metalvuoto decide di differenziare la propria produzione e di entrare nel campo dell’imballaggio flessibile per il food packaging.
L’azienda in quegli anni si fa strada in un settore in forte espansione globale divenendo da subito uno dei più importanti player e trend setter.
Alla metà degli anni ‘90 Metalvuoto decide di innovare gli impianti di metallizzazione utilizzando la neonata e pionieristica tecnologia al Plasma migliorando radicalmente le performances dei films per l’imballaggio flessibile.
Preponderante nel tessuto aziendale è la presenza di una solida e avveduta realtà familiare che ha costantemente perseguito strategie di business innovation nel breve e lungo periodo.
La realizzazione di investimenti in ricerca, di uno scientifico sviluppo di nuove linee produttive , di una gestione e crescita delle risorse umane , portano Metalvuoto a vantare un Know how che genera costanti flussi di miglioramento.
Il conseguente successo imprenditoriale per l’intero ventennio dagli anni ‘80 al 2000 offre la possibilità a Metalvuoto di farsi conoscere nel mondo.
Al fine di soddisfare l’esponenziale domanda internazionale, viene realizzata in questi anni fiorenti l’inaugurazione degli stabilimenti in North Carolina, Sud Africa, Termoli e Roncello.
Agli inizi del nuovo millennio Metalvuoto è costretta ad un lento ridimensionamento dovuto alla maturazione su scala globale del settore della metallizzazione dei films plastici.
Metalvuoto inizia a raccogliere ulteriori e significativi risultati in seguito ad importanti collaborazioni nello studio di materiali, prodotti e impianti con l’università degli Studi di Milano.
Nel 2006 l’azienda vince una nuova sfida dando vita con successo al brevetto Oxaqua.
La nuova linea produttiva cresce rapidamente e da vita ad una serie di lacche che permettono di ottenere altissime barriere all’Ossigeno e agli aromi attraverso l’utilizzo di coating eco-friendly a base acqua.
Nel 2010 Metalvuoto ha inaugurato un innovativo dipartimento produttivo: nasce Olpack.
Questa nuova tecnologia dà la possibilità, attraverso una originale sistema laser, di realizzare goffrature speciali e olografia high tech su qualsiasi tipo di materiale e spessore, portando Metalvuoto ad ampliare ulteriormente il paniere di prodotti offerti.
Metalvuoto oggi si rilancia come azienda giovane, dinamica e flessibile che focalizza gli sforzi per dare vita a ulteriori prodotti nel pieno rispetto dell’ambiente al fine di diffondere un nuovo stile di vita .
